Caschi d’oro 2020: consegnati i premi del motorsport

Caschi d’oro 2020: consegnati i premi del motorsport

17 Marzo 2021 0 Di Anna Botton

Hamilton, Mercedes, Ferrari sono solo alcuni dei vincitori dello storico premio consegnato da Autosprint.

16 Marzo, mattinata tanto atteso dalla redazione di Autosprint e da ACI. Il motivo? La consegna dei caschi d’oro 2020, storico premio consegnato a chi si è distinto nel motorsport a quattro ruote.

In diretta streaming, uno show fatto di interviste e interventi dei maggiori esperti del settore con al centro di tutto, appunto, le stelle mondiali del motorsport e la passione per le corse a quattro ruote.

Vediamo insieme i vincitori dei caschi d’oro 2020 per le categorie monoposto.

JEAN TODT: LA STAGIONE HA AVUTO INIZIO

Premio speciale per Jean Todt ricevuto per la stagione 2020 che anche grazie a lui ha potuto avere vita. Gli esiti della pandemia, che avevano messo a rischio il Mondiale dello scorso anno, sono stati ben domati dal presidente FIA. Menzione particolare per gli eventi italiani del 2020, tra cui il GP dell’Emilia-Romagna e i 1000 Gran Premi festeggiati dalla Ferrari al Mugello, che per la prima volta ha ospitato un GP di Formula 1. 

Come detto dal direttore di Autosprint Andrea Cordovani, Todt ha portato in FIA la grinta e la voglia di battaglia che l’hanno sempre contraddistinto. Per questo si è certi in futuro riceverà altri riconoscimenti.

MERCEDES: “CI VEDIAMO IN PISTA”

Il team principal della Mercedes Toto Wolff ha ricevuto il Casco d’Oro dedicato ai campioni del Campionato Costruttori di F1. È l’ennesimo premio per i dominatori dell’era ibrida, e nonostante ciò rilanciano la sfida per questo 2021. I test non preoccupano in casa Mercedes: sembra essere tornato il sorriso.

HAMILTON: “GRAZIE E INCROCIAMO LE DITA”

Lewis Hamilton ha ricevuto il premio più ambìto: il Casco Iridato Piloti F1 2020. È stato un anno difficile, ma nel quale ha saputo tirare fuori la consueta grinta nonostante le difficoltà. Ringraziamenti e positività: breve discorso del campione, ma carico di messaggi di speranza.

“Incrociamo le dita”, vista la situazione globale conviene farlo.

FERRARI: VIVERE IL PRESENTE VOLGENDO UNO SGUARDO AL FUTURO

In casa Ferrari sono stati portati a casa diversi premi.

Un casco d’oro, ritirato da Laurent Mekiees vede il riconoscimento per il secondo anno consecutivo della Ferrari Driver Academy come progetto vincente: le prestazioni di Leclerc, il campionato di Formula 2 vinto da Mick Schumacher e l’integrazione al gruppo di una ragazza, fanno ben sperare la scuderia di Maranello per il futuro.

Casco d’oro ricevuto con ampio merito anche da Mick Schumacher per il titolo vinto in Formula 2 che gli è valso il volante della Haas per la stagione 2021 di Formula 1. Con la sigla MSC, per ogni tifoso di Formula 1 è un’emozione unica.

Mick Schumacher, caschi d'oro 2020
Mick Schumacher, casco d’oro 2020 (Fonte: autosprint.corrieredellosport.it)

Uno sguardo al presente in casa Ferrari grazie alla consegna del casco d’oro a Carlos Sainz. “Una delle grande virtù di Carlos è la sua maturità, la sua forza mentale e che è un pilota tranquillo anche in situazioni estreme”: questa dichiarazione di Marc Genè è ciò che ha permesso al pilota spagnolo, in un anno difficile come il 2020, di fare buone prestazioni con la McLaren e di approdare accanto a Leclerc. È il secondo casco d’oro ricevuto da Sainz, che ora pensa solo a fare bene e migliorare con tutta la scuderia.

GIOVINAZZI: “SONO SUPER ORGOGLIOSO DI TUTTO QUESTO”

Giornate positive per Antonio Giovinazzi che, oltre ad essere andato bene nei test riceve il casco d’oro speciale 2020 come bandiera tricolore nel mondo.

“Grazie mille, sono molto legato a questo premio di Autosprint. Il primo casco l’ho ricevuto nel 2014, con quello d’oro arrivato l’anno successivo. Per me è un’onore portare il tricolore dopo tanti anni di digiuno in Formula 1 e per di più con l’Alfa Romeo, con un brand italiano. Sono super orgoglioso di tutto questo”. E non si fa scappare qualche altra curiosità sulla stagione 2021.

TOST: “LA F1 È UNO SPORT DI SQUADRA”

La vittoria di Pierre Gasly a Monza, consacrazione della sua rinascita, e il miglioramento di prestazione di AlphaTauri, rendono Franz Tost il vincitore del casco d’oro 2020 come miglior Team Principal.

“La passata stagione è stata la migliore della storia del nostro team per quanto riguarda i risultati ottenuti. Condivido questo premio con tutta la mia scuderia per il lavoro, l’impegno e la dedizione svolta da tutti. La F1 è uno sport di squadra. Insieme ci impegneremo per un 2021 migliore.”

Caschi d'Oro 2020, Franz Tost
Franz Tost, casco d’oro 2020 Team Principal (Fonte: autosprint.corrieredellosport.it)

PEREZ: “ORGOGLIOSO DEL MIO LAVORO”

Un 2020 così straordinario e inatteso ha portato Sergio Perez a vincere un casco d’oro 2020 speciale. Un anno consacrato dalla vittoria al GP di Sakhir, in cui ha messo in mostra il suo talento che ormai non poteva più essere ignorato.

“Sono orgoglioso del lavoro svolto, speriamo in un 2021 migliore”. E potrebbe esserlo con l’arrivo in casa Red Bull per sostituire Albon.

ALPINE: RITORNO CON AMBIZIONE

“Privilegio e onore per me, questo premio ha un valore molto speciale. Alpine torna nel Circus con entusiasmo per nuovi successi”

Queste le parole di Luca De Meo, CEO, il quale ritira il premio speciale. Il 2021 sarà per Alpine l’anno del ritorno, e con la leggenda Alonso la speranza è quella di ottenere successi.

UN PO’ DI STORIA

Il collegamento con Riccardo Patrese e Jo Ramirez ha condito la giornata dei Caschi d’oro 2020 di storia. Un viaggio in quella Formula 1 senza team radio, nei ruggenti anni di Senna e Prost.

“Non è un altro sport, è sempre lo stesso sport, ma oggi la Formula 1 è diversa. Ma si ha sempre passione per la Formula 1…”

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