“La squadra non è all’altezza”: Montoya mette a nudo le fragilità della Ferrari: tra frustrazione di Hamilton, rassegnazione di Leclerc e una competitività che non decolla.
La stagione 2025 sta volgendo verso i titoli di coda. Un campionato combattuto ed avvincente; ma alla Ferrari manca ancora il gradino più alto del podio. Con solo tre appuntamenti al termine del mondiale, le prestazioni continuano ad essere al di sotto delle aspettative, troppo lontane dai top team e dalla possibilità di conquistare vittorie.
Il clima a Maranello è teso. Il doppio ritiro del Brasile ha aumentato la sensazione di rammarico e le recenti dichiarazioni ed accuse del presidente, John Elkann, non hanno fatto che aumentare il malumore all’interno del team.
Troppa frustrazione:
Tra coloro che stanno provando grande delusione c’è sicuramente Lewis Hamilton. Accolto a Maranello come la svolta rivoluzionaria dopo anni di amarezze, il campione britannico è alle prese con una stagione avara di soddisfazioni e con un feeling ancora da perfezionare,
La frustrazione del sette volte iridato è stata oggetto dell’analisi di Juan Pablo Montoya, come riportato da Hammer Time Magazine. Il pilota colombiano non ha usato mezzi termini: la sua accusa alla squadra risuona come un avvertimento.

“La sua frustrazione è dovuta al fatto che pensa di fare più di quanto la Ferrari stia facendo per lui. Si impegna per far funzionare le cose, ma la squadra non è all’altezza. Quando ti trovi nella situazione di dare di più alla squadra senza ricevere lo stesso trasporto, è frustrante” ha spiegato il pilota.
“Prima ascolteranno Lewis su come migliorare la macchina, meglio sarà. Se dai a Lewis gli strumenti e la macchina giusta, è inarrestabile. Darà tutto il prossimo anno, non vuole lasciare la F1 senza l’ottavo titolo. O lo vincerà o morirà nel tentativo di vincerlo“.
Leclerc, l’abitudine ad una vettura mediocre:
Tuttavia le noti dolenti riguardano anche l’altro lato del box della Ferrari. Il monegasco è alla settima stagione di rosso vestito e questa annata si sta rivelando ancora una volta deludente; fatta eccezione per qualche podio, il “Predestinato” non ha avuto l’opportunità di conquistare vittorie e prestazioni soddisfacenti. Eppure, questo non sorprende Montoya.

“Non capisco perché tutti pensassero che la Ferrari sarebbe stata competitiva. Hanno avuto una macchina nella media per anni e non è cambiato nulla”, afferma Montoya.
Accontentarsi, per quanto ancora?:
Il monegasco appare sempre pronto a dare tutto il possibile per risollevare la Rossa da questo duro digiuno: il suo sostegno, al momento incondizionato, appare l’unica nota positiva di una stagione deludente.
“Il prossimo anno potrebbe essere positivo per la Ferrari, ma se non saranno competitivi, per quanto tempo ancora possiamo aspettarci che Leclerc rimanga? Come può essere contento di finire costantemente al terzo posto?”

“Charles guida la Ferrari da così tanto tempo che è abituato a guidare una macchina mediocre, ed è per questo che sta battendo Lewis“, conclude infine il colombiano.
Al momento, non sembrano esserci scossoni e cambiamenti in programma in casa Ferrari. Il britannico è legato alla Rossa fino al 2027, il monegasco fino al 2029: ma questa stabilità contrattuale non è sufficiente. La vettura e la squadra devono dimostrarsi all’altezza dei loro talenti.
Seguici sui nostri social
🔥 Sei un vero fan della Formula 1? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨
📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per la F1!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌
Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

