Marko: “In condizioni normali il campionato sarebbe stato già nostro”

Marko: “In condizioni normali il campionato sarebbe stato già nostro”

23 Novembre 2021 0 Di Ivan Mancini

Helmut Hamtko continua ad infiammare l’aria. L’austriaco torna a parlare dei numerosi episodi sfortunati che hanno impedito alla Red Bull di chiudere la corsa al titolo con largo anticipo.
 

Il leader di questo mondiale “infinito“, Max Verstappen, ha concluso il Gran Premio del Qatar in seconda posizione, dopo aver lottato a lungo per recuperare terreno. L’olandese, infatti, è dovuto partire dalla settima posizione a causa di una penalità in griglia per aver ignorato doppie bandiere gialle in qualifica.

Intervistato “a mente fredda” dal De Telegraaf, quotidiano olandese, Helmut Marko ha illustrato le sue considerazioni sulla tappa qatariota. “La nostra velocità era molto migliore rispetto alle qualifiche. Se Max fosse partito secondo, sicuramente sarebbe stato più vicino [ad Hamilton, ndr]. Invece, domenica ha logicamente perso un po’ di tempo nelle prime fasi e ha dovuto chiedere di più alle sue gomme per potersi avvicinare alla vetta. […] In più questo fine settimana non abbiamo trovato l’assetto perfetto per la macchina di Verstappen, al contrario della Mercedes. Hamilton migliorava ad ogni sessione, era impressionante“.

Lewis Hamilton, vincitore della prima edizione del GP del Qatar

Chiamato a parlare del campionato, Marko ha detto di non sentirsi tranquillo. Nonostante la vittoria di Hamilton, Verstappen è ancora in testa al campionato; ma il margine di vantaggio è talmente minimo (appena otto punti) che l’imprevisto è dietro l’angolo. “Siamo avanti, ma sicuramente non mi sento ancora a mio agio. Dobbiamo solamente vincere una delle ultime due gare: tutto dovrà essere perfetto durante un fine settimana. […] La lotta è solo tra Max e Lewis, gli altri non sono da nessuna parte”.

Ci sono stati diversi momenti inaspettati in questa stagione. Molte incognite tra cui forature, incidenti, ritiri ed errori da ambo le parti. Il consulente Red Bull, dunque, non osa pronosticare nulla a due gare dalla fine del campionato. “Max ha perso molti punti a Baku, Silverstone e Budapest. Quest’anno molto spesso le cose sono andate diversamente da quanto previsto. Sulla carta, il circuito in Brasile era la nostra migliore occasione, ma prima ancora ad Austin si era detto che avrebbe vinto Hamilton. In condizioni normali, il campionato sarebbe stato già nostro. Adesso, però, dobbiamo reagire. Se non riesci a gestire la pressione, sei nel business sbagliato [il mondo della Formula 1, ndr]” ha detto Marko in conclusione.

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