Formula E | Season 9 preview: l’inizio della nuova era

Formula E | Season 9 preview: l’inizio della nuova era

13 Gennaio 2023 0 Di Tommaso Pelizza

Ci siamo, nella giornata di oggi inizia la Season 9 del mondiale di Formula E. Oltre alla nuova stagione, inizia la nuova era targata Gen3, ecco la season preview.

Nuova stagione, nuove auto, nuovi piloti.
Con le FP1 di Città Del Messico avrà finalmente inizio la Season 9 del mondiale di Formula E, che porta con se tantissime novità, sia in campo regolamentare, che per quanto riguarda calendario e line-up.

Le novità: La Gen 3

Si parte, prima di tutto, con la nuova generazione di monoposto, che porta un design aerodinamico completamente nuovo ed anche diverse modifiche per quanto riguarda le caratteristiche tecniche.

La nuova auto sarà più veloce ed efficiente, e sarà provvista di ben 3 motori, due anteriori ed uno posteriore. Uno dei due powertrain anteriore sostituisce quelli che erano i freni posteriori idraulici delle precedenti generazioni, grazie alla presenza del fenomeno della frenata rigenerativa, che durante la frenata trasforma l’energia meccanica in elettrica, ricaricando le batterie della monoposto.

La macchina poi sarà più leggera, in quanto il peso è stato ridotto di ben 60 kg, e sarà provvista del sistema brake by wire, anche se nei test a Valencia sembra aver dato non pochi grattacapi ai piloti.

Cambio di format: via le gare a tempo, ecco i giri

Tra le novità è presente il cambio di format di gara, infatti gli E-Prix non saranno più da 45 minuti + 1 giro, ma avranno un numero preciso di tornate da percorrere. Tutto il tempo perso in periodi di Full Course Yellow e/o Safety Car, verrà recuperato con un numero effettivo di giri aggiuntivi, che vengono decisi dalla direzione gara.

Addio Fanboost!

Dopo ben 8 anni di servizio, la Formula E abbandona il fanboost, che ha caratterizzato il campionato sin dalla stagione inaugurale. Questo sistema prevedeva un boost aggiuntivo di potenza ai primi 5 piloti più votati.

Introdotto “l’attack charge”

Durante la stagione la Formula E sperimenterà i pit-stop “attack charge”, una sosta obbligatoria da 30 secondi da effettuare in gara, in cui verrà ricaricata la batteria della monoposto. Dopo aver effettuato questo pit-stop i piloti potranno attivare 2 Attack Mode da 350 KW.

2 sessioni di prove libere obbligatorie per i rookie

Il nuovo regolamento, prevede che i team dovranno far scendere in pista per almeno 2 sessioni di FP1 un rookie o un collaudatore. Grazie a ciò, i piloti che non hanno mai corso nella categoria avranno l’occasione di farsi notare dagli addetti ai lavori.

Nuove città: da Hyderabad a Portland

Il calendario della Season 9

Il calendario prevede delle new-entry per quanto riguarda le città ospitanti di un’E-Prix. Si va dall’India, in cui si correrà per le strade di Hyderabad, fino agli Stati Uniti, in cui Portland sostituisce il round di New York. Nella Grande Mela sono in corso dei lavori di ristrutturazione delle strutture portuali, che coinvolgono anche il quartiere Red Hook, sede dell’E-Prix di New York nelle precedenti annate.

La Formula E approderà anche in Sudafrica, a Città del Capo, ed in Brasile a San Paolo. Il round sudamericano avrà luogo il 25 Marzo, e si prospetta già un evento caratterizzato da tribune completamente piene di tifosi caldissimi.

Per quanto riguarda il round statunitense in Oregon, la Formula E correrà su un tracciato tradizionale, in quanto la gara si disputerà su una versione rivisitata del “Portland International Raceway“.

In foto il circuito di Portland

I nuovi team ed i nuovi piloti

Quella che fu la Venturi è stata rimpiazzata da Maserati, con la casa del tridente modenese che torna nel mondo delle corse. Dopo giornate di test molto positive, in cui la “Tipo Folgore” si è rivelata incredibilmente veloce, sia Edoardo Mortara, che Maximilian Gunther, arrivato in squadra dopo un anno in Nissan, sono tra i favoriti per la corsa al titolo.

Oltre a Maserati, un’altra squadra prenderà parte al campionato full-electric: il brand ABT fa ritorno nella categoria dopo l’addio di Audi nel 2021. Il team non sarà factory, ma bensì cliente, ed avrà Mahindra come fornitore di powertrain, ed il supporto di Cupra come main sponsor.

La ABT Cupra di Nico Muller

La line-up della squadra è composta da Nico Muller e Robin Frijns, una coppia di piloti di assoluto livello e che possiede già dell’esperienza nella categoria.

Le ambizioni del team sono quelle di essere presenti nella lotta a centro gruppo, cercando di portare a casa più punti possibili.

Abbiamo anche l’arrivo di un rookie a partire dalla season 9: Sacha Fenestraz.

Il pilota franco-argentino ha avuto la possibilità di debuttare in Formula E sostituendo l’infortunato Antonio Giovinazzi nell’ultimo round della scorsa stagione a Seoul. Sacha prenderà parte alla prima stagione a tempo pieno in Formula E correndo per Nissan, ed affiancherà Norman Nato.

Sacha Fenestraz a bordo della Nissan
Fonte immagine: Motorsport.com

Ultimo, ma non per importanza, l’arrivo di McLaren in Formula E. La casa automobilistica inglese debutta nella categoria con Renè Rast e Jake Hughes come coppia di piloti, mentre il fornitore dei powertrain della squadra sarà la Nissan.

Inoltre, il team eredita quella che è stata la squadra vincitrice degli ultimi 2 mondiali piloti e costruttori: la Mercedes-EQ, che ha abbandonato la categoria alla fine della scorsa annata.

I piloti McLaren FE (René Rast e Jake Hughes), assieme al team principal Ian James

Il pilota tedesco ha dichiarato di essere molto ambizioso riguardo alla stagione che incombe, affermando che siano presenti delle premesse utili per arrivare al successo.
Abbiamo tutti gli ingredienti per arrivare al successo, il nostro staff è molto preparato. Dobbiamo cercare di massimizzare al meglio le nostre prestazioni, non tutto è nelle nostre mani e solo a fine anno sapremo tutto ciò che abbiamo ottenuto”.

Gli osservati speciali: DS

Tra gli osservati speciali del mondiale ci sono sicuramente DS e Porsche. La squadra francese ha iniziato a collaborare con Dragon Penske, creando una vera e propria fusione tra i 2 team, concludendo il sodalizio con Techeetah.

La line-up del team è probabilmente la più interessante di questa stagione, in quanto Jean-Eric Vergne e Stoffel Vandoorne contano 3 iridi in 2 (2 campionati per Vergne ed un mondiale per Vandoorne).

La Ds Penske

L’intento del pilota belga è quello di difendere lo status da campione del mondo, dopo il mondiale ottenuto lo scorso anno alla guida della Mercedes, mentre JEV vuole tornare a vincere dopo i 2 trionfi ottenuti nelle stagioni 2017-18 e 2018-19.

Secondo Stoffel, lui e Vergne compongono la line-up più forte di tutta la griglia, riuscirà la squadra ad imporsi ancora una volta? La parola va come al solito alla pista.

Porsche

La GEN3 di Porsche

La squadra tedesca presenta una nuova coppia di piloti, in quanto André Lotterer ha salutato la squadra per dedicarsi al programma LMH della casa di Weissach, ed anche approdare in Andretti.

Al posto del nativo di Duisburg è arrivato il portoghese Antonio Felix Da Costa, che ha avuto un ottimo feeling con la monoposto durante i test di Valencia.
Sono contento della macchina, sono sicuro che saremo molto competitivi. Con questo marchio l’obiettivo non può che essere vincere le gare. Correre per loro è sempre stato il mio sogno”.

Il compagno di Da Costa, Pascal Wehrlein, è stato confermato in squadra dopo una season 8 che ha visto il primo trionfo in carriera in Formula E per lui, ed il primo successo nella storia della Porsche in campionato.

La nostra macchina ha un grande potenziale, non vedo l’ora di ritornare a correre e confrontarci con le altre squadre. A Valencia abbiamo affrontato diverse sfide perché, ovviamente, gran parte della macchina è nuova, come ad esempio il secondo motore”.

Allo stesso tempo, però, questo ci offre ampie opportunità di miglioramento, mi aspetto molti progressi nel corso dell’anno”.

Jaguar

La squadra diretta da James Barclay viene da un 2022 in cui è arrivata molto vicina alla conquista del mondiale piloti, grazie ad una grande cavalcata da parte di Mitch Evans.

Il team britannico punta ad una stagione con l’obiettivo di essere costante, così da portare a casa più punti possibili e poter lottare per il mondiale fino alla fine.

La Jaguar

Abbiamo avuto un 2022 molto positivo, ma abbiamo perso di poco il primo posto” ha affermato il team principal James Barclay. “Abbiamo davanti a noi una stagione entusiasmante, contro avversari di caratura mondiale. Con così tanto da imparare sulle nuove vetture ed i nuovi pneumatici Hankook, dobbiamo essere il più preparati possibile all’esordio in Messico”.

Andretti

In foto la monoposto Andretti ed André Lotterer

Con l’arrivo di André Lotterer in squadra, anche la Andretti rientra tra gli indiziati da tenere d’occhio per questa annata.

Aggiunta di grandissima esperienza per il team statunitense, che affianca al tedesco l’inglese Jake Dennis, reduce da un 2022 altalenante, ma con un finale di stagione in assoluto crescendo.

Durante la presentazione della monoposto, avvenuta l’8 Dicembre 2022, Lotterer ha parlato delle sue ambizioni per il 2023, in cui si aspetta gare completamente differenti con l’avvento delle nuove auto.

Il mio obiettivo è ovviamente di vincere delle gare, ma in primis voglio lavorare bene assieme alla squadra”.

Andretti ha fatto molto bene in passato, è stata una squadra vincente. Spero di entrare a far parte della schiera di piloti che ha vinto gare assieme a loro, ed anche portare nel team la mia esperienza, che unita al powertrain Porsche crea un ottimo pacchetto complessivo”.

Voglio dare tutto me stesso ed essere regolarmente in lotta per il titolo, sarà poi importante lavorare a stretto contatto con Jake (Dennis), così da poterci aiutare a vicenda ed essere la miglior squadra possibile”.

Per me è anche molto emozionante, perché ero un grande fan di Mario Andretti in passato. Quello che hanno ottenuto è incredibile, ed è anche abbastanza divertente unirmi ad Andretti come André”.

Le possibili mine vaganti: Envision, Mahindra e NIO

Envision, Mahindra e NIO possono rappresentare in tutto e per tutto delle mine vaganti.

La squadra indiana ha portato nel proprio “roster” una figura di altissima caratura ed esperienza come Lucas Di Grassi, che assieme al britannico Rowland rende la coppia piloti Mahindra di assoluto livello e potenziale. Riuscirà il team a lottare per le posizioni di punta?

Di Grassi in pista con la Mahindra a Valencia

Anche Envision ha aggiunto alla propria line-up un pilota di assoluta esperienza: Sébastien Buemi.

Lo svizzero, dopo aver portato i colori del team E-Dams (acquisito completamente da Nissan lo scorso Marzo), sin dalla stagione inaugurale, ha lasciato la squadra alla fine della scorsa annata. Seb va a rimpiazzare Robin Frijns, ed affiancherà Nick Cassidy, che possiede già diversi podi all’attivo, tra cui una vittoria.

Il potenziale della squadra è alto, vedremo se riusciranno anche loro a lottare per le posizioni che contano.

La Envision Racing

Anche NIO potrebbe rivelarsi un avversario molto tosto; dopo diverse stagioni passate nelle ultime posizioni dello schieramento, con l’avvento dei cambi regolamentari, ed una line-up molto giovane formata da Sette Camara e Ticktum, potrebbero riuscire ad abbandonare finalmente le posizioni modeste e ritornare a lottare per la top 10. Preoccupano i diversi problemi di affidabilità sofferti a Valencia durante i test, ma la possibilità per fare bene ci sono tutte.

Fatte queste premesse, è il momento di lasciare la parola alla pista ed ai piloti. Appuntamento alle FP1 di stasera, che daranno inizio a questa nuova era della Formula E!

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