Incidenti, colpi di scena, Track Limits e grandi strategie: scopriamo insieme chi sono stati i top e flop del weekend catalano
Top numero 1: Jak Crawford

Una domenica perfetta quella del pilota del North-Carolina. Tiene sotto tiro Aron e poi, dopo il pit-stop, non lo ferma più nessuno. L’estone nell’inseguirlo va poi a commettere l’errore che, di fatto, lo taglia fuori dalle chances di vittoria e rende le cose molto più facili a Jak, che verrà rivisto solo dopo il traguardo da tutti gli altri.
Superbo
Top numero 2: Juan Manuel Correa

Una storia da raccontare ai nipoti davanti al camino quella di Juan, che torna sul podio in Formula 2 in un weekend pazzesco, che al sabato da magico diventa amaro mentre alla domenica è da favola. Una grande strategia, con il pit-stop che viene posticipato sempre di più per poter montare le soft, l’americano riesce a mangiarsi a colazione anche il leader del campionato Aron ed al traguardo sarà festante, così come tutti i membri del suo team e gli appassionati attaccati alla tv.
Commovente
Top numero 3: Franco Colapinto

Dopo la feature deludente a Monaco, Franco si riprende alla grande. Un podio che da ossigeno puro e che conferma come sia stata fin qui molto positiva la sua stagione d’esordio.
Promosso
Top numero 4: Kush Maini

Anche l’indiano si riprende dopo un paio di fine settimana sottotono. Veloce dal venerdì alla domenica, torna anche sul podio grazie al 2° posto in Sprint. Peccato per il bisticcio con Bortoleto nel finale della feature, anche se Kush non viene ritenuto colpevole dalla direzione gara.
Kush to push
Top numero 5: Amaury Cordeel

Diamo a Cesare quel che è di Cesare. Amaury ha certamente fatto un salto in avanti quest’anno, facendosi vedere con più frequenza nella “parte sinistra” della classifica. Ad Imola solo un pit-stop mal eseguito lo ferma dal prendersi dei punti, cosa che fa qui a Barcellona con una grandissima rimonta dalle ultime posizioni della griglia fino alla P10.
Top più che meritato.
Menzione onorevole: Victor Martins

La aspettavano letteralmente tutti, e finalmente è arrivata. In una pista che sembra stargli molto a cuore, Victor riesce finalmente a dare un segnale in quella che, per ora, è un’annata incredibilmente negativa. Non c’è storia per quanto riguarda la lotta alla vittoria nella sprint, col gradino più alto riservato al pilota francese.
Finalmente
Ma non è tutto oro ciò che luccica; arrivano i bocciati!
Flop numero 1: PREMA

Probabilmente il peggior weekend della sua storia in F2. Ai piloti non solo manca fortuna, ma il vero problema è il race pace. Infatti, se il sabato Kimi e Bearman fanno i gamberi, la domenica non riescono a recuperare posizioni. Da salvare solo l’ultimo stint di Antonelli con gomme rosse, anche se lo ha portato ad ottenere solo un misero 13° posto. Non può essere solo colpa dei piloti questa mancanza di prestazioni…
Qualcosa non va
Flop numero 2: Dennis Hauger

Dall’incidente in Australia, Dennis non si è più ripreso. Ma se a Monaco ha comunque fatto una buona gara, il suo weekend al Montmelo’ è stato semplicemente disastroso. Dopo una brutta qualifica, Dennis non riesce a rientrare in zona punti nella Sprint, mentre la sua Feature Race termina dopo due sole curve, quando va a finire addosso a Martins.
Irriconoscibile
Flop numero 3: Richard Verschoor

Dopo la grande sfortuna avuta a Monaco, Richard sembra rimane nell’ombra nel weekend catalano. Il pilota del team Trident non si accende mai in tutto il weekend, e, dopo una brutta qualifica, non riesce a recuperare e rimane nelle ultime posizioni.
Anonimo
Flop numero 4: Zane Maloney

Anche lui, come Hauger, dall’Australia non riesce più a performare. Per il ragazzo delle Barbados, se continua così, le ambizioni di titolo si abbassano notevolmente.
Deludente
Flop numero 5: AIX Racing

Dopo 2 fine settimana molto positivi, Barnard e Durksen tornano a soffrire in quel di Barcellona. Entrambi si trovano a partire troppo indietro nella Sprint per ambire a posizioni in zona punti, mentre nella Feature Race si devono entrambi ritirare per un problema alla monoposto. Un weekend da dimenticare!
Un passo indietro
Menzione disonorevole: Enzo Fittipaldi

Ormai la sua presenza nei flop è costante. Tuttavia, almeno in questo weekend dimostra un minimo di velocità, tanto che nella Feature Race solo una penalità gli toglie la possibilità di concludere la gara in zona punti.
Nel loop

