Hakkinen fa il punto sulla Ferrari: “Ha imparato dai propri errori, ma occhio all’affidabilità…”

Hakkinen fa il punto sulla Ferrari: “Ha imparato dai propri errori, ma occhio all’affidabilità…”

14 Luglio 2022 0 Di Matteo Poletti

Mika Hakkinen ha commentato la prestazione della Ferrari nel Gran Premio di Austria, lodando i passi avanti nella velocità di punta e nella gestione delle gomme, oltre che dal punto di vista strategico. C’è però da migliorare nell’affidabilità se si vuole vincere il mondiale…

Una grande iniezione di fiducia

Mika Hakkinen ha lodato Ferrari per aver battuto Red Bull in casa e per aver finalmente mostrato fiducia nelle proprie capacità con una strategia vincente. Il due volte campione del mondo finlandese ha spiegato, nel suo blog per Unibet, come le vittorie di Silverstone e Spielberg possano dare alla Casa di Maranello una potente iniezione di energia per affrontare le ultime due gare prima della pausa estiva e tentare di avvicinarsi ai rivali austriaci.

Hakkinen ha sottolineato soprattutto come la Ferrari sia riuscita a trasformare quelli che fino a poche gare fa erano difetti in punti a favore: la velocità di punta e la gestione delle gomme. Alla vigilia del Gran Premio di Austria, infatti, tutti vedevano Red Bull e Verstappen come i chiari favoriti, su una pista che li ha visti trionfare ben quattro volte nelle ultime sei edizioni.

Tuttavia, per la gioia dei tifosi italiani e non solo, l’esito del weekend si è rivelato essere ben diverso. Dopo aver chiuso il venerdì e il sabato in testa, il campione del mondo in carica è sembrato non poter competere con le Rosse nella gara domenicale. Passato da Leclerc ben tre volte e in procinto di venire sfilato anche da Sainz, l’olandese ha avuto la fortuna dalla sua parte quando la F1-75 ha costretto il madrileno al ritiro.

Un problema all’acceleratore di Leclerc negli ultimi giri ha ridato speranza al popolo orange, accorso in massa sperando di assistere a una vittoria del proprio beniamino, ma Verstappen si è dovuto accontentare di un secondo posto che gli permette comunque di guardare il rivale monegasco dall’alto dei suoi 38 punti di vantaggio.

Ferrari ha imparato la lezione

Hakkinen ha poi evidenziato anche un altro settore in cui la Ferrari ha dimostrato di aver imparato dai propri errori recenti: la strategia. Dopo il caos di Montecarlo e Silverstone, Leclerc ha ottenuto una tattica intelligente che gli ha permesso di attaccare e superare Verstappen senza troppi problemi.

L’olandese, infatti, è sempre stato costretto a rientrare anticipatamente ai box per mettere una pezza all’alto degrado dei suoi pneumatici. La Ferrari, però, non ha abboccato all’esca tesa da Red Bull e ha deciso di rimanere fuori molto più a lungo. In questo modo, Leclerc è sempre rientrato in pista alle spalle dell’avversario ma con gomme molto più fresche che gli hanno permesso di ricucire velocemente il gap e tornare in testa.

C’è ancora da lavorare

Il ritiro di Sainz ha però reso la domenica austriaca dolceamara per la Ferrari. Come fatto notare da Hakkinen, l’affidabilità rimane un problema cruciale a Maranello. Sono già quattro i ritiri per problemi meccanici in questa stagione, divisi equamente tra Leclerc (Spagna e Azerbaigian) e Sainz (Azerbaigian e Austria).

La Red Bull non è da meno e pareggia i conti con il doppio ritiro in Bahrain e i ko di Verstappen in Australia e Perez in Canada. La differenza sta nel fatto che la Red Bull non ha mai perso gare per colpa della strategia come invece accaduto alla Rossa. In Ferrari, quindi, bisogna migliorare sotto questo aspetto, sapendo che gli avversari non sono messi meglio e basta un loro zero per riaprire i giochi iridati.

+ posts